Il footwork con la Reformer

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Nel Pilates il lavoro per i piedi (Footwork) eseguito sulla Reformer è una parte fondamentale dell’allenamento. Spesso è la prima serie di esercizi che viene insegnata su questa macchina, ma non per questo deve essere considerata facile.

I piedi e la Reformer

Anche se viene chiamato Footwork, in realtà questa serie di esercizi coinvolge tutto il corpo, in particolare la colonna vertebrale, il bacino e, ovviamente, le gambe. Per tutti i cavalieri fra noi, siamo sicure che sarete familiari con l’espressione “no foot, no horse” (niente piede, niente cavallo) ed è la stessa cosa nel Pilates! 

Il footwork sulla Reformer è un lavoro fondamentale e potente, ed è in grado di fornire a un insegnante molte informazioni sui disallineamenti e sulle compensazioni posturali dell’allievo. A sua volta, il footwork permette di sviluppare il corretto allineamento in piedi, caviglie, ginocchia, gambe e anche, incrementando sia la forza che la flessibilità di queste zone. 

Tutto ciò  rende il footwork una serie di esercizi perfetta sia per la prevenzione che per la riabilitazione di infortuni riguardanti gli arti inferiori, anche considerando come i diversi livelli di resistenza delle molle della Reformer aiutino a implementare nel tempo la difficoltà degli esercizi.

(Liberamente tradotto da “Pilates Footwork On The Reformer” di PilatesTreeMagazine.com)


foot-correctorFoot corrector

Il lavoro del piede per J.Pilates ha sempre avuto un ruolo molto importante tant’è che lo stesso Joseph ha ideato uno speciale attrezzo per potere lavorare il piede in maniera più specifica. Il Foot Corrector è infatti stato creato proprio per potere rinforzare la caviglia ed ottenere nello stesso tempo una corretta postura del piede e, di conseguenza, un allineamento di tutto il corpo.


Esercizio di footwork: Two by four

Celebre esercizio creato da Joseph Pilates è il Two by Four

Viene svolto in posizione eretta, con una corretta postura della schiena ed un utilizzo della powerhouse. I piedi sono leggermente aperti ed i talloni uniti, le anche sono ruotate ed allineate correttamente con ginocchia e piedi. Questa postura ed allineamento deve essere mantenuta durante tutta l’esecuzione. 

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Il movimento è semplice, in apparenza banale.

Prevede una serie di piegamenti delle ginocchia, seguita dal sollevamento dei talloni e dall’estensione delle gambe. Il corretto allineamento posturale, mantenuto attraverso il controllo del corpo a partire da piedi e caviglie, è in realtà molto complesso e spesso mette a dura prova anche i danzatori più esperti. 

Il nome dell’esercizio “Two by four”, deriva dalle misure della tavoletta ideata da J.Pilates. Questo attrezzo posto a livello dell’arco plantare, ne amplifica l’intensità, la difficoltà e viene utilizzato solo in un secondo tempo per fare progredire la persona.