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"Se la tua colonna vertebrale è inflessibile e rigida a 30 anni, sei vecchio; se è completamente flessibile a 60, sei giovane."

Joseph Hubertus Pilates

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Romana’s Pilates a New York, l’esperienza di Vale

Valentina nel 1999 a New York per studiare Pilates

Il mio primo incontro con il Pilates non fu a New York con la scuola Romana’s Pilates: risale alla seconda metà degli anni ‘90.
Nell’ambiente della danza si vociferava di questa misteriosa disciplina che proveniva dagli Stati Uniti e, mediante una serie di esercizi mirati eseguiti sia a corpo libero che con attrezzi, prometteva miracoli: forza, flessibilità e controllo, doti fondamentali per tutti i danzatori…

Diventare istruttori Romana’s Pilates

Gli istruttori Romana's Pilates livello 3 Enza Arrizza, Javier Perez Pont e Flora Lombardi alla inaugurazione del nostro studio Pilates Couture

Per diventare istruttori della scuola Romana’s Pilates esiste un percorso preciso. Con questo articolo ci prefiggiamo l’obiettivo di rendertene partecipe, approfittando dell’esperienza di Raffaella, nuova aggiunta al nostro team, che sta ultimando la sua formazione all’insegnamento.

Scoprendo insieme la Wunda Chair

Wunda Chair

Wunda Chair: uno dei macchinari più stravaganti nel Pilates

Tra gli attrezzi ideati da Joseph Pilates, la Wunda Chair è sicuramente il più curioso.
Il nome “sedia” non ci deve trarre in inganno: non è qualcosa di comodo e rilassante. È uno strumento creato per consentire agli allievi più avanzati un workout a domicilio.

Pilates per tutti, allenamento senza pregiudizi

Logo Pilates Couture con tutti i colori dell'arcobaleno. Rappresenta il fatto che il Pilates si rivolge a tutti i corpi, tutti i generi, tutte le età.

Spesso con clienti nuovi mi sento rivolgere domande come: “È un tipo di allenamento indicato anche per gli uomini?” oppure: “È una ginnastica dolce per anziani, non si suda e non è faticosa?” e ancora: “Ma è solo per danzatori?”.
Non ha genere e non ha età: il Pilates è per tutti.

Scoprendo insieme la High Chair

La High Chair, uno dei macchinari disegnati da Joseph Pilates

High Chair: il macchinario “elettrico” del Pilates

La High Chair, definita anche Electric Chair, è un attrezzo ideato da Joseph Pilates.
È simile ad una Wunda Chair, ma più grande poiché provvista di uno schienale rigido in legno e di due maniglie. Le molle non vengono calibrate dall’insegnante in base alla resistenza che si vuole offrire ma restano sempre fisse in posizione superiore.

Insegnare Pilates online – Manuale di sopravvivenza

Insegnare Pilates online

Per poter lavorare siamo ancora vincolate ad insegnare il Pilates online ad oltre un anno dal primo lockdown… Come se fosse facile o scontato!
Passati gli entusiasmi dell’ #andràtuttobene, questo nuovo assetto lavorativo si è consolidato ed è ormai entrato a far parte del quotidiano di ciascuno di noi, nel male e nel bene.
Pur dovendo rinunciare a malincuore ad alcune caratteristiche fondamentali nel nostro lavoro, il cambiamento ha portato a noi insegnanti la necessità di adattarci e sopravvivere. 

I Barrels nel Pilates. Provali tutti!

Tra gli innumerevoli attrezzi per il pilates ideati da Joseph, o “giocattoli”, come amava definirli la moglie Clara, ci sono i cosiddetti Barili: Spine Corrector, Small Barrel e Large Barrel
Parliamo di attrezzi e non di macchinari, poiché non ci sono molle. I Barrels sono tutte cunette in legno rivestite da un’imbottitura e con dimensioni variabili che possono essere molto versatili nel pilates.

Nuove norme di sicurezza Covid-19

Dal 25 di maggio riapriamo il nostro studio. Questo non significa una riapertura indiscriminata, né un ritorno alle modalità precedentemente note. 
L’accesso allo studio sarà possibile solamente ai nostri clienti, ai quali preghiamo di prendere visione del nostro nuovo regolamento e di rispettare scrupolosamente le sue norme
Con il vostro aiuto vogliamo rendere lo studio sicuro, nel rispetto della vostra salute e di quella degli altri clienti. 
Grazie per la collaborazione.

Pilates a distanza, efficacia al di là del mezzo

Pilates a distanza, attraverso le lezioni online

Approcciarsi all’insegnamento del Pilates a distanza

Chi mi conosce sa che il mondo del web non mi è mai piaciuto molto proprio per la troppa distanza e poca spontaneità.
Lascio immaginare la mia difficoltà ad approcciarmi a questo strumento didattico… Poi un pensiero: “È solo un mezzo, sono le intenzioni e come lo si utilizza ciò che conta davvero. Se riesco ad essere efficace nel linguaggio, accorta nell’osservare le tensioni del corpo mentre lavora, allora si può fare.”
E così ho provato anch’io.

Dalla parola al movimento, il Pilates nella quotidianità


Era già da qualche tempo che volevo scrivere questa considerazione, argomento a cui sono estremamente sensibile e, a mio avviso, parte integrante del metodo.
Caso (o Covid) ha voluto che sia estremamente attuale e mi auguro che possa diventare un focus stimolante per il quotidiano di coloro che praticano il Pilates.
Non so se avete notato come, da qualche settimana a questa parte, i social abbiano assunto più la parvenza di un mercato rionale, dove chi strilla più forte riesce a vendere di più. La comunicazione, già dubbia prima del coronavirus, ha assunto toni sempre più accesi e polemici che non portano da nessuna parte.
Non parlo del dilagare di ogni tipo di corso o lezione on-line. Buona, anzi ottima, l’intenzione di entrare virtualmente nelle case degli italiani, ma con un minimo di buon senso…

Una piccola attesa

Esercizio su misura

Confezionare e seguire un percorso su misura per la persona, il suo corpo e le sue esigenze richiede concentrazione e attenzioni specifiche. Per questo motivo non abbiamo in calendario molte lezioni di gruppo e manteniamo comunque contenuto il loro numero di partecipanti.

Scegliere la qualità alla quantità è una presa di posizione di cui non ci siamo mai pentite e che rivendichiamo, ma che porta con se qualche limite. Non siamo momentaneamente in grado di seguire nuovi allievi.
Confidando nei benefici della nostra decisione, chiediamo a chi è interessato ad iniziare un percorso con noi, di scriverci via mail e pazientare. Sarà aggiunto alla lista d’attesa e contattato appena possibile.

Approfittiamo dell’occasione per ringraziare gli allievi che ci hanno accordato la loro fiducia fin’ora, confermando il nostro impegno verso di loro e verso l’insegnamento di un pilates tradizionale ed efficace 🙂

La Ghigliottina: un attrezzo ritrovato del Pilates

Ghigliottina: un attrezzo inusuale del pilates

La Ghigliottina è l’attrezzo per il pilates che vi presentiamo oggi. Indubbiamente insolito è anche, per molti, misterioso.
Si tratta di un apparato che somiglia a tutti gli effetti ad una vera ghigliottina: fissata al pavimento ed al soffitto mediante due montanti in ferro.
A circa un metro dal pavimento, è collocata all’interno una sbarra di metallo che scorre su due guide, agganciata a due molle laterali fissate al pavimento.
La sua peculiarità sta nel fatto che (oltre ad essere un attrezzo ingombrante!) non può essere spostato.

Una nuova sede, un nuovo inizio

Ingresso studio Pilates Couture

Ci siamo finalmente trasferite nella nostra nuova e tanto bramata sede confezionata su misura per te e per noi!

Niente paura, non dovrai fare grandi sforzi di memoria: dal vecchio civico 38 ci siamo spostate in Via Jussi, 8.
Sempre a San Lazzaro di Savena; stessa via, nuovo percorso.

Contattaci per fissare un appuntamento e venire a vedere lo studio e le nuove attrezzature! Un mondo di possibilità si è appena aperto.

Pilates a 360° con la Cadillac | Le origini

Cadillac, uno dei macchinari creati da J. Pilates
La Cadillac è sicuramente l’attrezzo più monumentale del metodo Pilates. Fondamentale presenza in ogni studio che si rispetti, è utilizzato quotidianamente dagli istruttori di tutto il pianeta proprio per la sua estrema versatilità.
Consente infatti un allenamento a 360 gradi poiché può essere impiegata su persone che hanno difficoltà ad utilizzare un materasso a terra ma non solo, può divenire un ottimo strumento anche per gli allievi più avanzati.

Lasciamo aperti i luoghi di cultura e sport

Siamo vicine agli amici e colleghi nel mondo dello sport, delle arti e dello spettacolo, che come noi hanno sentito sin dall’inizio la necessità di riadattarsi, fare cambiamenti rapidi e sacrifici, investire per garantire la più totale sicurezza di tutti; rinnoviamo il nostro impegno in tal senso.

Malgrado la reattività dimostrata di nostri settori e dati che confermano la solidità delle misure di sicurezza adottate, le nuove disposizioni del decreto del 25 ottobre 2020 condannano moltissime realtà a non poter riaprire.

Civilmente, ci uniamo anche noi alla richiesta di rivedere queste nuove misure alla luce dei dati e di procedere con puntualità all’erogazione dei sostegni.